Andare da Venezia a Cortina d'Ampezzo in auto d'inverno è uno dei trasferimenti alpini più classici: autostrada quasi fino ai piedi delle Dolomiti, poi una statale di fondovalle che sale dolcemente nella conca ampezzana. Con il bel tempo è un viaggio semplice, ma in inverno conviene conoscere prima le regole su gomme e catene, lo stato dei passi e qualche abitudine locale di Cortina. In questa guida trovi il percorso dagli aeroporti e da Piazzale Roma, le ordinanze invernali, quali passi dolomitici sono affidabili, i parcheggi a Cortina e l'alternativa da Innsbruck o Bolzano.
- Percorso principale: A27 Venezia–Belluno fino al termine a Pian di Vedoia, poi SS51 "di Alemagna" per Longarone e Pieve di Cadore fino a Cortina
- Dotazioni invernali: gomme invernali o catene a bordo obbligatorie sull'A27 e sulla SS51 in Veneto dal 15 novembre al 15 aprile (ordinanze 2025–26)
- Passi: Falzarego, Giau e Tre Croci sono tenuti aperti d'inverno, ma possono chiudere con poco preavviso per neve o pericolo valanghe
- Alternativa: da Innsbruck o Bolzano, autostrada del Brennero fino a Bressanone, poi Val Pusteria e SS51 per Cimabanche
- Viabilità in tempo reale: ANAS, Veneto Strade e, sul versante altoatesino, il servizio viabilità della Provincia di Bolzano
Informazioni verificate a ottobre 2026. Le ordinanze si rinnovano ogni stagione e le strade possono chiudere all'improvviso: controlla sempre i siti ufficiali prima di partire.
Il percorso principale: Venezia–Cortina con A27 e SS51
Qualunque sia il punto di partenza nell'area veneziana, l'ossatura del viaggio è la stessa. L'autostrada A27 sale da Mestre verso nord passando per Treviso, Conegliano e Vittorio Veneto, attraversa le Prealpi e termina a Pian di Vedoia, vicino a Ponte nelle Alpi e Belluno. Da lì si prosegue sulla SS51 "di Alemagna", la storica strada verso la Germania: segue la valle del Piave per Longarone, entra in Cadore passando da Pieve di Cadore, Valle di Cadore, Borca e San Vito di Cadore, e arriva a Cortina da sud.
Il tratto autostradale è veloce e scorrevole. La SS51 è una statale a una corsia per senso di marcia, ben tenuta, con gallerie, attraversamenti di paesi e qualche tratto lento: è qui che si perde più tempo ed è qui che si trova la prima neve quando il tempo cambia. Il sabato in alta stagione, con il cambio degli affitti settimanali, il traffico da e per Cortina può essere intenso: partire presto o arrivare a metà settimana fa una grande differenza.
Dall'aeroporto Marco Polo di Venezia
Il Marco Polo ha un raccordo dedicato che lo collega all'A27 e alla tangenziale di Mestre (A57), quindi pochi minuti dopo il terminal sei già sull'A27 in direzione nord. Ritirare l'auto in aeroporto è la soluzione più comoda dopo un volo: niente traffico cittadino e via subito verso le montagne.
Dall'aeroporto di Treviso
L'aeroporto Canova si trova appena a ovest di Treviso, a breve distanza dall'A27. Si entra in autostrada in direzione Belluno e si segue lo stesso percorso, evitando del tutto il tratto di Mestre.
Da Piazzale Roma (centro storico di Venezia)
Piazzale Roma è il capolinea delle auto a Venezia: l'ultimo punto raggiungibile in macchina, all'estremità insulare del Ponte della Libertà, e il punto d'incontro naturale se alloggi in centro storico. Si attraversa il ponte, si seguono le indicazioni per la tangenziale di Mestre e poi l'A27 per Belluno. Se passi qualche giorno a Venezia prima della montagna, non ha senso tenere l'auto ferma in un garage: fatti consegnare la vettura a Piazzale Roma la mattina della partenza. Le opzioni sono nella pagina noleggio auto di lusso a Venezia.
Gomme invernali e catene: le ordinanze in Veneto
In Italia non esiste un'unica data nazionale valida ovunque: ogni gestore stradale emette un'ordinanza per le proprie strade, di solito dal 15 novembre al 15 aprile. Sul percorso Venezia–Cortina entrambi i gestori applicano questo periodo.
- A27 (Autostrade per l'Italia): gomme invernali o catene a bordo obbligatorie su tutta l'A27 Venezia–Belluno, in entrambe le direzioni, e sul raccordo Marco Polo, dal 15 novembre al 15 aprile. Vedi la pagina operazioni invernali di Autostrade per l'Italia.
- SS51 di Alemagna (ANAS): l'ordinanza ANAS per il Veneto della stagione 2025–26 copriva la SS51 da Vittorio Veneto fino al confine regionale oltre Cortina, oltre alla SS51 bis, dal 15 novembre 2025 al 15 aprile 2026. L'elenco completo è nella tabella delle ordinanze ANAS (PDF).
L'obbligo è segnalato all'inizio di ogni tratto e può essere esteso oltre queste date in caso di neve o ghiaccio. In pratica servono pneumatici omologati per l'uso invernale (marcati M+S, di solito anche con il simbolo della montagna a tre punte con fiocco di neve) su tutte e quattro le ruote, oppure catene compatibili con la misura delle gomme, tenute a bordo e montate quando richiesto. Le ordinanze della nuova stagione escono di norma a inizio novembre: per un viaggio a inizio o fine stagione verifica che le date siano confermate.
Un consiglio pratico: sui SUV di grandi dimensioni con cerchi importanti non è sempre facile trovare catene che si adattino davvero, e montarle a bordo strada al freddo non è il modo ideale di iniziare una vacanza. Le gomme invernali sono di gran lunga la soluzione migliore. Ogni auto IsyLuxe viene consegnata con pneumatici invernali nella stagione fredda, quindi l'obbligo è coperto dal momento del ritiro.
I passi dolomitici d'inverno: Falzarego, Giau e Tre Croci
Per arrivare a Cortina da Venezia non si attraversa nessun passo: la SS51 corre sempre nel fondovalle. I passi contano una volta arrivati, per raggiungere le aree sciistiche e le valli vicine. Sono gestiti da Veneto Strade, che pubblica un bollettino aggiornato sulla viabilità dei passi di montagna su venetostrade.it.
Passo Falzarego
A ovest di Cortina, sulla SR48 "delle Dolomiti", il Falzarego (2.105 m) porta verso il Lagazuoi e le Cinque Torri e scende verso Andraz e Arabba. Resta aperto d'inverno ed è il principale collegamento stradale da Cortina verso l'Alta Badia, attraverso il Valparola, e verso Arabba.
Passo Giau
Sulla SP638 da Pocol, il Giau (2.236 m) è il più alto e spettacolare dei tre e collega Cortina con Selva di Cadore e Colle Santa Lucia. Anche questo è mantenuto d'inverno, ma è il più esposto: durante la stagione capitano chiusure per forti nevicate o pericolo valanghe, a volte per più giorni. D'inverno non costruire mai un programma stretto attorno al Giau.
Passo Tre Croci
A est di Cortina, sempre sulla SR48, il Tre Croci porta a Misurina e ad Auronzo di Cadore. È la strada verso le Tre Cime di Lavaredo e resta aperto per tutto l'inverno.
Nel bollettino di Veneto Strade, in una normale giornata invernale, questi passi risultano aperti, ma ciascuno può chiudere temporaneamente dopo una forte nevicata, durante lo sgombero neve o con pericolo valanghe elevato. Valparola e Campolongo, che proseguono in Alto Adige, sono gestiti insieme alla Provincia di Bolzano: per il versante altoatesino consulta il servizio viabilità della Provincia di Bolzano. Controlla lo stato la sera prima e di nuovo al mattino, e quando valichi un passo d'inverno porta acqua, telefono carico e abiti caldi.
Cortina dopo le Olimpiadi invernali 2026
A febbraio 2026 Cortina ha ospitato, insieme a Milano, i Giochi Olimpici invernali, settant'anni dopo quelli del 1956. In paese si sono disputati lo sci alpino femminile sull'Olympia delle Tofane, bob, slittino e skeleton nel nuovo Cortina Sliding Centre e il curling nello storico Stadio Olimpico del Ghiaccio; a marzo le Paralimpiadi hanno portato sci alpino paralimpico, para snowboard e curling in carrozzina, con la cerimonia di chiusura paralimpica a Cortina. I dettagli sono sulla pagina ufficiale delle sedi olimpiche.
Per chi guida, il punto importante è che le misure di traffico dei Giochi erano temporanee. La grande ZTL olimpica, con pass, varchi e parcheggi di interscambio a Longarone, San Vito di Cadore e Dobbiaco, è rimasta in vigore solo nei periodi olimpico e paralimpico di febbraio e marzo 2026. Oggi valgono di nuovo le normali regole locali.
Parcheggi e ZTL a Cortina
Cortina è raccolta, e il suo cuore, Corso Italia e piazza Angelo Dibona, è area pedonale. Attorno, l'accesso ad alcune vie centrali è limitato, con permessi rilasciati dal Comune a residenti, attività e, tramite queste, agli ospiti degli hotel. Gli alberghi dentro o a ridosso dell'area limitata di solito gestiscono l'accesso per chi arriva: chiedi al tuo hotel prima dell'arrivo come raggiungere l'ingresso e dove lasciare l'auto.
I parcheggi comunali sono gestiti da Servizi Ampezzo (Se.Am). L'opzione principale vicino al centro è il parcheggio multipiano Pontechiesa, in parte coperto, una scelta sensata per un'auto di valore. La sosta comunale a pagamento vale in genere durante il giorno (dalle 9:00 alle 20:00 al momento in cui scriviamo) nelle alte stagioni; regole e parcheggi aggiornati sono nella pagina parcheggi di Se.Am. Se alloggi in uno chalet o in un hotel con garage o posto auto privato, l'auto passerà lì la maggior parte del tempo: a Cortina ci si muove a piedi, con gli sci o con gli impianti.
L'alternativa: da Innsbruck o Bolzano per il Brennero e la Val Pusteria
Se atterri ad Innsbruck, arrivi dalla Germania o dall'Austria, o parti dall'Alto Adige, la via naturale per Cortina è da nord.
- Il Brennero: da Innsbruck l'autostrada A13 del Brennero sale fino al confine italiano. Sull'A13 si paga un pedaggio di tratta (Streckenmaut) al posto della vignetta; se ci arrivi dall'autostrada A12 della Valle dell'Inn serve anche una vignetta austriaca valida per quel tratto. Entrambi si acquistano in formato digitale tramite ASFINAG. I lavori sul ponte Lueg dell'A13 comportano limitazioni al traffico: verifica le condizioni attuali su ASFINAG.
- In Italia: si prosegue sull'A22 fino all'uscita Bressanone (da Bolzano, A22 verso nord fino alla stessa uscita), poi la SS49 della Val Pusteria passando per Brunico fino a Dobbiaco.
- Verso Cortina: a Dobbiaco si svolta a sud sulla SS51, che valica Cimabanche e scende a Cortina da nord.
Le regole invernali cambiano a ogni confine. In Austria le dotazioni invernali sono obbligatorie dal 1° novembre al 15 aprile in presenza di neve, neve bagnata o ghiaccio (vedi ÖAMTC). In Alto Adige gomme invernali o catene sono obbligatorie sull'autostrada A22 del Brennero e nel comune di Bolzano dal 15 novembre al 15 aprile, e sulle strade statali e provinciali in presenza di neve o ghiaccio (vedi Autostrada del Brennero e Provincia di Bolzano). Entrando in Veneto a Cimabanche torna a valere l'ordinanza ANAS sulla SS51.
Da Bolzano esiste anche la variante panoramica dei passi, per Val Gardena o Val Badia e poi il Falzarego: d'inverno è bellissima ma dipende interamente dall'apertura dei passi, mentre la Val Pusteria è la scelta affidabile. La consegna in entrambe le città si organizza dalle pagine noleggio auto di lusso ad Innsbruck e noleggio auto di lusso a Bolzano. Atterri invece a Verona? L'A22 verso nord, poi Bolzano e la Val Pusteria, è la strada naturale: vedi noleggio auto di lusso a Verona.
Consigli per la guida invernale verso Cortina
- Controlla prima di partire: ANAS e Autostrade per autostrada e SS51, Veneto Strade per i passi, la Provincia di Bolzano per l'Alto Adige.
- Parti presto: la SS51 è più trafficata il sabato e a fine settimane di vacanza, e a dicembre e gennaio le giornate sono corte.
- Tieni il serbatoio sopra la metà: lungo la SS51 ci sono distributori, ma code e chiusure con la neve possono allungare molto il viaggio.
- Attenzione al ghiaccio all'ombra: uscite delle gallerie, ponti e curve esposte a nord nelle valli del Cadore possono restare ghiacciate anche quando la strada principale è pulita.
- Neve sul tetto: toglila, insieme a quella su vetri e fari, prima di partire.
Quale auto per Venezia–Cortina d'inverno?
D'inverno in Dolomiti contano la trazione integrale e una buona altezza da terra. Una Range Rover o una Bentley Bentayga sono il modo più rilassato per affrontare A27 e SS51 con i bagagli da sci, mentre una Lamborghini Urus, una Mercedes-AMG G 63 o una Ferrari Purosangue aggiungono carattere sulle strade di montagna. Per i gruppi più numerosi, un Land Rover Defender 130 o una Mercedes Classe V 4MATIC portano fino a otto persone, una BMW X7 o un'Audi SQ7 sette. Per una coppia che preferisce una station wagon, l'Audi RS6 Avant unisce trazione quattro e un grande bagagliaio. Con IsyLuxe prenoti il modello esatto, non una categoria, con gomme invernali nella stagione fredda, assicurazione e assistenza 24/7 incluse, e la consegna si concorda al Marco Polo, a Treviso, a Piazzale Roma, in hotel o direttamente allo chalet. Scopri le opzioni nella pagina noleggio auto di lusso a Cortina d'Ampezzo.
Domande frequenti
Servono le gomme invernali per andare da Venezia a Cortina?
Dal 15 novembre al 15 aprile servono gomme invernali o catene a bordo sull'A27 e sulla SS51 in Veneto. Fuori da queste date l'obbligo può comunque valere in presenza di neve o ghiaccio.
Bisogna valicare un passo per arrivare a Cortina da Venezia?
No. A27 e SS51 seguono le valli fino a Cortina. I passi (Falzarego, Giau, Tre Croci) servono solo per spostarsi oltre il paese.
Passo Giau e Passo Falzarego sono aperti d'inverno?
Entrambi, come il Tre Croci, sono mantenuti d'inverno, ma possono chiudere temporaneamente per forti nevicate o pericolo valanghe. Il Giau è il più esposto. Controlla il bollettino di Veneto Strade il giorno stesso.
C'è ancora la ZTL a Cortina dopo le Olimpiadi?
La grande ZTL olimpica era temporanea ed è terminata con i Giochi. Il centro, Corso Italia, resta pedonale, con limitazioni di accesso locali su alcune vie centrali. Chiedi al tuo hotel come arrivarci in auto.
Serve la vignetta austriaca arrivando da Innsbruck?
Sull'A13 del Brennero si paga un pedaggio di tratta al posto della vignetta. Se percorri altre autostrade austriache, ad esempio l'A12 per arrivarci, serve anche la vignetta.
L'auto può essere consegnata allo chalet a Cortina?
Sì. La consegna si può organizzare in aeroporto, a Piazzale Roma, in hotel o allo chalet a Cortina, concordandola al momento della prenotazione.
Guide correlate: Alpi in inverno in auto: le regole paese per paese.



