Hairpin bends of a snow-covered Alpine pass in winter

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In auto sulle Alpi d'inverno con un'auto a noleggio: gomme, catene, vignette e passi

2 ottobre 2026 · 11 min di lettura · Team IsyLuxe

Andare in montagna d'inverno in auto è uno dei grandi viaggi europei: laghi ghiacciati, larici carichi di neve e uno chalet in fondo alla strada. Significa però anche quattro Paesi con quattro regole diverse. Francia, Italia, Svizzera e Austria gestiscono ciascuna a modo proprio pneumatici invernali, catene, pedaggi e chiusure dei passi, e un'auto a noleggio attraversa spesso due o tre confini nello stesso viaggio. In questa guida trovi le regole Paese per Paese, i trafori e i passi che contano e cosa chiarire con il noleggiatore prima di partire.

  • Francia: pneumatici invernali 3PMSF oppure catene/calze da neve a bordo nelle zone di montagna, dal 1° novembre al 31 marzo
  • Italia: pneumatici invernali o catene a bordo, di norma dal 15 novembre al 15 aprile dove segnalato; dal 15 ottobre sulle statali della Valle d'Aosta
  • Austria: gomme invernali obbligatorie in condizioni invernali, dal 1° novembre al 15 aprile; vignetta digitale o adesiva per le autostrade
  • Svizzera: nessun obbligo generale di gomme invernali, ma catene dove indicato; vignetta autostradale da 40 CHF (adesiva o elettronica)
  • Ovunque: il cartello rotondo blu con lo pneumatico avvolto dalle catene impone le catene su almeno due ruote motrici

Informazioni verificate ad ottobre 2026. Regole, date e chiusure cambiano da una stagione all'altra: prima di partire controlla sempre i siti ufficiali indicati qui sotto.

Francia: la Loi Montagne

Dal 2021 la “Loi Montagne” obbliga i veicoli che circolano nei comuni montani designati ad essere equipaggiati per l'inverno dal 1° novembre al 31 marzo. Sono i prefetti di 34 dipartimenti (Alpi, Giura, Massiccio Centrale, Pirenei e Vosgi) a stabilire quali comuni rientrano nell'obbligo; in pratica, le strade che salgono alle grandi località della Savoia e dell'Alta Savoia sono dentro la zona. Appositi cartelli ne segnalano l'inizio e la fine, con un pannello che ricorda il periodo invernale.

Le possibilità sono due:

  • quattro pneumatici invernali (o quattro stagioni) con la marcatura 3PMSF, il simbolo della montagna con il fiocco di neve; dal 1° novembre 2024 le gomme con la sola sigla M+S non bastano più; oppure
  • catene da neve o calze da neve a bordo, adatte ad almeno due ruote motrici.

L'obbligo riguarda tutti i veicoli a quattro o più ruote, auto, furgoni e camper; sono esentate solo le auto con pneumatici chiodati. La sintesi ufficiale è su service-public.gouv.fr. A parte questo, quando su una salita compare il cartello di catene obbligatorie, va rispettato.

I pedaggi francesi

Le autostrade francesi sono in gran parte a pedaggio con barriera: si ritira il biglietto all'ingresso e si paga con carta all'uscita. Non serve alcuna vignetta. I due grandi trafori verso l'Italia, Monte Bianco e Frejus, hanno un pedaggio proprio.

Italia: ordinanze, non una data nazionale

In Italia non esiste un'unica legge nazionale sulle gomme invernali. Ogni ente gestore emana un'ordinanza per le strade di sua competenza, e i cartelli all'inizio del tratto indicano l'obbligo e le date. Il periodo standard va dal 15 novembre al 15 aprile: bisogna avere pneumatici invernali montati oppure catene a bordo, pronte da montare se neve o ghiaccio lo richiedono. In Italia gli pneumatici con marcatura M+S valgono come invernali e, nel periodo invernale, è ammesso un codice di velocità inferiore (fino a Q).

Valle d'Aosta: dal 15 ottobre

Sulle statali valdostane più esposte l'obbligo parte un mese prima, dal 15 ottobre al 15 aprile. Secondo Anas riguarda la SS26 da Pont-Saint-Martin al Colle del Piccolo San Bernardo, la SS26 Dir tra Pré-Saint-Didier e il Traforo del Monte Bianco a Courmayeur e la SS27 verso il Gran San Bernardo. Se a fine ottobre sei diretto a Courmayeur, vale questa data.

Alto Adige e autostrada del Brennero

Sull'A22 del Brennero dal 15 novembre al 15 aprile bisogna viaggiare con gomme invernali montate o catene a bordo, anche in assenza di neve o ghiaccio, come ricorda Autostrada del Brennero. La Provincia di Bolzano applica lo stesso obbligo fisso nel comune di Bolzano, mentre sulle altre strade statali e provinciali dell'Alto Adige, compresi i passi verso le Dolomiti, l'equipaggiamento invernale è obbligatorio ogni volta che sulla strada ci sono neve o ghiaccio (Provincia di Bolzano).

I pedaggi italiani

Le autostrade si pagano alla barriera: biglietto all'ingresso, pagamento all'uscita con carta o contanti nelle corsie dedicate. Evita le corsie gialle Telepass se l'auto non ha il dispositivo. Nessuna vignetta.

Svizzera: responsabilità personale e vignetta

In Svizzera non c'è un obbligo di legge di montare gomme invernali. La legge chiede però di avere sempre il pieno controllo del veicolo e, come spiega il Touring Club Svizzero (TCS), in caso di incidente con pneumatici inadatti la tua responsabilità può essere chiamata in causa e l'assicurazione può ridurre le prestazioni. Dove compare il cartello di catene obbligatorie servono catene metalliche su almeno due ruote motrici dello stesso asse, e non si possono superare i 50 km/h.

La vignetta autostradale svizzera

Per le autostrade svizzere, compresi i trafori stradali del Gottardo e del San Bernardino, serve la vignetta. Al momento in cui scriviamo costa 40 CHF e vale per l'anno solare, dal 1° dicembre dell'anno precedente al 31 gennaio di quello successivo. Esiste adesiva oppure come e-vignetta legata alla targa, valida subito dopo l'acquisto sul portale ufficiale dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). Attenzione ai siti di rivendita che imitano quello ufficiale: il prezzo ufficiale è 40 CHF senza commissioni. Un'auto immatricolata in Svizzera di norma ce l'ha già; una con targa straniera potrebbe non averla, quindi chiedi.

Austria: obbligo situazionale e vignetta digitale

In Austria l'obbligo è situazionale. Dal 1° novembre al 15 aprile le auto devono avere gomme invernali montate ogni volta che ci sono condizioni invernali: neve, fanghiglia o ghiaccio. Valgono le marcature M+S, M.S., M&S o il simbolo del fiocco di neve, con almeno 4 mm di battistrada sui pneumatici radiali. Le gomme estive con le catene sono un'alternativa solo su strada completamente, o quasi, coperta da neve o ghiaccio. I dettagli sono sul sito del Ministero austriaco della mobilità. Come altrove, il cartello delle catene è vincolante.

Vignetta e pedaggi di tratta

Autostrade e superstrade austriache richiedono la vignetta, da 1 giorno, 10 giorni, 2 mesi o annuale; al momento in cui scriviamo quella da 1 giorno per auto costa 9,60 € e quella da 10 giorni 12,80 €. La vignetta digitale è legata alla targa. Acquistate online, quella da 1 e da 10 giorni possono valere subito, mentre quella bimestrale e annuale comprate online da un consumatore valgono solo dal 18° giorno, per via del diritto di recesso UE. Il 2026 è l'ultimo anno del bollino adesivo: dal 2027 la vignetta sarà solo digitale. Tutte le informazioni su ASFINAG.

Diverse tratte alpine prevedono un pedaggio di tratta separato, tra cui l'autostrada del Brennero (A13), il traforo dell'Arlberg (S16), l'autostrada dei Tauri e il traforo delle Caravanche.

Trafori e passi: cosa resta aperto d'inverno

La regola generale: i principali trafori stradali restano aperti tutto l'anno, mentre molti dei passi più celebri chiudono dall'autunno alla tarda primavera. Il navigatore non sempre lo sa, quindi controlla il percorso prima di partire.

Francia–Italia

  • Traforo del Monte Bianco (Chamonix–Courmayeur): aperto tutto l'anno, a pedaggio. Dopo le lunghe chiusure autunnali degli ultimi anni per il rifacimento della volta, il gestore ha annunciato nessuna chiusura prolungata nel 2026, solo chiusure notturne programmate e pubblicate in anticipo (ATMB).
  • Traforo del Frejus (Modane–Bardonecchia): aperto tutto l'anno, a pedaggio (SFTRF).
  • Chiusi d'inverno: Piccolo San Bernardo, Moncenisio, Iseran e Galibier.

Svizzera–Italia

  • Traforo del Gran San Bernardo (Martigny–Aosta): aperto tutto l'anno, con pedaggio proprio (letunnel.com). La strada del colle chiude per l'inverno, di solito da metà ottobre a giugno.
  • Gottardo e San Bernardino: i trafori stradali restano aperti tutto l'anno sulle autostrade soggette a vignetta; i passi soprastanti chiudono d'inverno.

Austria–Italia e Arlberg

  • Brennero: l'autostrada A13/A22 è aperta tutto l'anno ed è il principale itinerario invernale tra Innsbruck e Bolzano. Sul lato austriaco i lavori al ponte Lueg fanno sì che in quel tratto si viaggi spesso su una sola corsia per senso di marcia: nei fine settimana di punta calcola più tempo.
  • Traforo dell'Arlberg (S16, St. Anton–Langen): riaperto a novembre 2024 dopo l'ultima grande ristrutturazione; ASFINAG non prevede altre chiusure prolungate per anni. Ha un pedaggio proprio.
  • Stelvio: chiuso per tutta la stagione invernale.

Engadina: Julier o Maloja e Bernina

Per St. Moritz, il passo del Julier (da Coira), il passo del Maloja (da Chiavenna e dal Lago di Como) e il passo del Bernina (da Tirano e dalla Valtellina) restano aperti tutto l'anno, anche se possono chiudere per qualche ora con forti nevicate e può essere richiesto l'uso delle catene. Il passo dell'Albula invece chiude d'inverno. In alternativa ai passi c'è il treno navetta del Vereina da Klosters a Sagliains, vicino a Zernez, in servizio tutto l'anno (Ferrovia Retica). Per lo stato in tempo reale, il portale passi del TCS elenca tutti i valichi svizzeri.

I cartelli di catene obbligatorie

I quattro Paesi usano lo stesso cartello di base: un cerchio blu con uno pneumatico avvolto dalle catene. Da lì in avanti le catene vanno montate su almeno due ruote motrici. In Italia il cartello dell'ordinanza all'inizio della strada riporta di solito lo stesso simbolo insieme alle date del periodo invernale. In Francia, cartelli specifici indicano l'ingresso e l'uscita dalla zona Loi Montagne. Un consiglio pratico: monta le catene prima della salita, in una piazzola, non a metà di un tornante con la coda dietro.

Guidare sulla neve: consigli pratici

  • Controlla meteo e viabilità la sera prima e la mattina stessa: Bison Futé per la Francia, Anas e Autostrada del Brennero per l'Italia, ASFINAG per l'Austria, il TCS per la Svizzera.
  • Prova a montare le catene una volta, nel parcheggio dell'hotel, prima che servano davvero.
  • Mantieni una distanza ampia. La trazione integrale aiuta a partire, ma non accorcia gli spazi di frenata.
  • Movimenti dolci su acceleratore, freno e sterzo; marcia più alta nelle salite scivolose, freno motore in discesa.
  • Serbatoio almeno a metà, e a bordo acqua, abiti caldi, guanti e telefono carico in caso di lunghe attese.
  • Togli la neve da tutta l'auto, tetto compreso, e tieni il liquido lavavetri con antigelo.
  • Attenzione al ghiaccio nero nei tratti in ombra, sui ponti e al mattino presto.
  • Parti presto. Il sabato del cambio settimanale crea lunghe code sulle strade d'accesso alle grandi località.

Cosa dire al noleggiatore

Qualche dettaglio al momento della prenotazione evita sorprese in montagna:

  • Tutti i Paesi in cui guiderai, anche solo in transito, così l'uso all'estero è coperto.
  • La località e l'indirizzo esatto, soprattutto per uno chalet su una strada ripida o privata.
  • Se ti serviranno catene o calze da neve e se si possono montare su quel modello: alcune auto con cerchi grandi e passaruota stretti hanno limitazioni, indicate nel libretto d'uso.
  • Vignette: se l'auto ha già una vignetta svizzera o austriaca valida per la sua targa o se devi acquistarla.
  • Orari di consegna e riconsegna compatibili con il traffico del sabato e con i voli.

Con IsyLuxe ogni auto viaggia con pneumatici invernali nella stagione fredda, l'assicurazione è inclusa e l'assistenza è attiva 24/7. Prenoti il modello esatto, mai “o similare”, e l'auto ti viene consegnata dove concordato al momento della prenotazione: aeroporto, stazione, hotel o chalet.

Quale auto per le Alpi d'inverno?

Sulle strade di montagna la scelta naturale è un SUV a trazione integrale con buona altezza da terra. Range Rover e Bentley Bentayga sono i più confortevoli per i lunghi tratti autostradali; Mercedes-AMG G 63 e Land Rover Defender sono fatti per le stradine innevate degli chalet; Lamborghini Urus, Porsche Cayenne, Audi RS Q8 e Ferrari Purosangue uniscono prestazioni e trazione integrale. Per le famiglie, BMW X7 e Audi SQ7 hanno sette posti e il Defender 130 fino ad otto. Per un gruppo con sci e bagagli, il Mercedes Classe V 4MATIC (fino a 8 posti) è il modo più pratico per arrivare tutti insieme. Se preferisci una station wagon, Audi RS6 Avant e BMW M3 Touring abbinano trazione integrale e un bagagliaio generoso.

Città di partenza e località

D'estate le stesse strade, passi alti compresi, riaprono e al posto del SUV arrivano una Porsche 911 o una Ferrari Roma Spider.

Domande frequenti

Le gomme invernali sono obbligatorie sulle Alpi?

Dipende dal Paese. La Francia richiede gomme invernali 3PMSF o catene a bordo nelle zone di montagna dal 1° novembre al 31 marzo; l'Italia richiede gomme invernali o catene a bordo dove c'è un'ordinanza, in genere dal 15 novembre al 15 aprile (dal 15 ottobre in Valle d'Aosta); l'Austria le richiede in condizioni invernali dal 1° novembre al 15 aprile; in Svizzera non c'è un obbligo generale.

Bastano le gomme M+S?

In Italia e in Austria le M+S valgono come gomme invernali. In Francia, dal 1° novembre 2024, contano solo quelle con il simbolo 3PMSF; con le M+S bisogna avere catene o calze a bordo.

Serve la vignetta in Svizzera e in Austria?

Sì, per autostrade e superstrade. Quella svizzera costa 40 CHF all'anno al momento in cui scriviamo; quella austriaca esiste da 1 giorno, 10 giorni, 2 mesi o annuale. Francia e Italia usano invece le barriere di pedaggio.

Il traforo del Monte Bianco è aperto d'inverno?

Sì, è aperto tutto l'anno. Nel 2026 non sono previste chiusure prolungate, solo chiusure notturne programmate e annunciate in anticipo dal gestore.

Il colle del Gran San Bernardo è aperto d'inverno?

No, la strada del colle chiude per l'inverno: si passa dal traforo del Gran San Bernardo, aperto tutto l'anno.

Come si arriva a St. Moritz d'inverno?

Dal passo del Julier partendo da Coira, dal Maloja salendo dal Lago di Como o dal Bernina dalla Valtellina, tutti aperti d'inverno, oppure con il treno navetta del Vereina da Klosters.

Un'auto a trazione integrale deve montare le catene?

Sì, quando lo impone il cartello. La trazione integrale non esonera dall'obbligo e non riduce gli spazi di frenata sulla neve.

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